Anello ciclabile lago di Massaciuccoli

Anello ciclabile lago di Massaciuccoli

In questi giorni abbiamo avuto modo di parlare tanto dell’anello ciclabile del Lago di Massaciuccoli.

Abbiamo cercato quindi di fissare le idee su una mappa.

  • In Blu scuro i tratti in asfalto, carrabili ma a bassa densità di traffico che necessitano di moderazione di velocità.
  • In Azzurro i tratti su sterrato – strada bianca – ciclabile
  • In Rosso i tratti che presentano delle criticità e necessitano di investimenti (espropri, accordi con privati, ponti, passerelle…)

Il tracciato in questa ipotesi è lungo 33Km ed è in pratica già esistente al 90% (mancano 3,99 Km).

 


In questo breve video il tratto che va dal Belvedere Puccini alle Carbonaie

3 pensieri riguardo “Anello ciclabile lago di Massaciuccoli

  1. Ciao!la nostra idea sarebbe di inglobare questo giro nel percorso Lucca=bocca di secchi=Viareggio!ti volevo chiedere che problemi o che difficoltà ci sono nei tratti rossi! Grazie

  2. Abbiamo deciso di fare il giro del lago di Massaciuccoli partendo dal Belvedere Giacomo Puccini.
    Inforcate le nostre biciclette ci dirigiamo verso nord, per un giro destrorzo.
    Dopo poco più di 1 chilometro ci troviamo ad aggirare una discarica, apparentemente innocua, ma mi chiedo come si possa creare una cosa del genere in un terreno tra il mare e un lago, che se scavi una piccola buca trovi l’acqua. Oltre questo sono molto sgradevoli le discariche non autorizzate di immondizia di ogni genere che si trovano lungo il percorso.
    Giunti sulla Via di Montramito, molto trafficata di sabato mattina, soprattutto di mezzi pesanti, restiamo scioccati dall’odore nauseabondo dell’aria finché non giungiamo a Via Duccini. Arrivati nei pressi di Massarosa inizia il tratto più delizioso che ci porta sulla ciclopedonale dei Fiori di Loto per poi giungere, dopo aver attraversato un canale su una piccola zattera a fune nell’oasi Lipu di Massaciuccoli, dove si possono percorrere lunghi vialetti in legno per mirar gli uccelli. Noi abbiamo avvistato una carpa.
    Si prosegue per chiudere il giro lungo il lato sud del lago, ma arrivati in vista dell’A12, dobbiamo tornare indietro a causa di un cancello che ci sbarra la strada. Questo ci fa compiere 4 km in più, ma soprattutto ci obbliga a percorrere per 2,4 km la trafficatissima Aurelia.
    Purtroppo svariati ostacoli (canali, linea ferroviaria – in disuso – aree private) ci hanno fatto fare delle deviazioni e sicuramente lievitare il contachilometri che a fine giro segnava 43.
    E’ un bellissimo lago, ma con grossi problemi di inquinamento, disseminato di cartelli di divieto di balneazione e pesca, nonostante le numerosissime casette di pescatori con le reti a bilancia.

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