4 pensieri riguardo “Soci Fondatori

  1. saluti a tutti, Sono arrivato a voi tramite FB e Simona. sono un viareggino “emigrato” al nord da 40 anni, ma le radici sono rimaste qui. Mia mamma era la Vivetta della Casa del modello di via Battisti (mamme e nonne se la ricordano quando andavano a comperare fili-forti, bottoni colorati da babbo Arturo, cartamodelli…). La casa che mi hanno lasciato la uso per le vacanze (figli e ora nipoti); quando attivo mollo l’auto e uso solo le mia amate biciclette (quelle sopravvissute ai furti). Mi piace in particolare la salita e le nostre Apuane sono una fonte inesauribile di escursioni mozzafiato (in tutti i sensi); non amo la velocità e sono un “solitario” (ma mi piacerebbe condividere delle pedalate con amici del modello “slow foot”). Faccio parte a Torino della Associazione “pedaliamo insieme” FIAB (da over ’60 in su) e ho organizzato per gli amici torinesi negli ultimi anni delle pedalate di 3 giorni facendo base a Viareggio con puntate al Forte, a Marina di Vecchiano, a Pisa, a San Rossore. La Versilia offre pedalate per tutti i gusti. Mi farebbe piacere far parte della vostra Associazione, anche se non potrei essere parte attiva data la distanza.

  2. Ciao,
    Bello sapere che BiciAmici Viareggio sia anche un modo per far sentire più vicini i viareggini “a zonzo” per il mondo. La ringrazio per aver preso contatto. Come saprà BiciAmici è affiliata a FIAB e quindi siamo già fratelli. (per questo da adesso ci daremo del “tu”) Con la tua tessera puoi già partecipare alle nostre iniziative (spesso comunque sono aperte a tutti). Detto questo saremmo ben felici di averti fra le nostre fila!
    Appena possibile ti scrivo una mail.
    Ciao, Mario Andreozzi

  3. Benissimo Mario. ci vedremo alla prossima venuta. Colgo questa opportunità “mediatica” per esprimere una opinione in merito alla ciclabilità e sicurezza associata. Per andare al mare in bici noi prendiamo la via De Amicis, svoltiamo in via Fratti e attraversiamo via Vespucci per prendere la pista che fiancheggia la pineta. L’attraversamento in diagonale della via Vespucci angolo Fratti presente sempre dei pericoli per le auto/moto che svoltano nei 2 sensi. In teoria dovremmo andare a piedi con bici a mano per sfruttare le strisce pedonali, ma pochi lo fanno, e poche auto rispettano la precedenza. I rischi di incidente sono altissimi, dato l’intenso traffico di bici e auto. Secondo me sarebbe opportuno far mettere due dossi di rallentamento per far ridurre la velocità ai mezzi motorizzati.Di questi tempi parlare di semafori sembra utopico, vista anche la affidabilità di quello messo all’angolo con Foscolo….. Saluti viareggini.. Piero

  4. A presto allora!
    Per quanto riguarda via Vespucci angolo via Fratti ti aggiorno: sono state aggiunte le strisce che consentono l’attraversamento ciclabile, i cartelli che lo segnalano, i cartelli di obbligo di precedenza per i veicoli provenienti dalle sedi stradali interessate. Perfino a terra sono stati disegnati i triangolini di “dare la precedenza” prima dell’attraversamento. Qualcosa è quindi migliorato; purtroppo la scarsa visuale richiede ancora prudenza nell’attraversamento. Personalmente per il periodo estivo preferirei fosse attivo un semaforo a chiamata.
    Ciao Mario

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