I commercianti di viale Colombo a Lido di Camaiore chiedono stalli per biciclette per i loro clienti.

I commercianti di viale Colombo a Lido di Camaiore chiedono stalli per biciclette per i loro clienti.

Molti commercianti di viale Colombo, a Lido si Camaiore si sono accorti che sempre più turisti e clienti abituali usano la bicicletta per fare commissioni, andare al bar, fare spese, mangiare il gelato e a prendere l’aperitivo perché in ambito locale è più comodo, veloce e in genere non pone problemi di parcheggio, anche in base al semplice calcolo per cui dove ci sta una sola automobile possono stare ben dieci biciclette.

Su iniziativa di Fiab Versilia Biciamici, 20 commercianti di viale Colombo e piazza Matteotti hanno partecipato e si sono fatti promotori di una petizione per avere adeguati stalli per biciclette in prossimità dei loro punti vendita, in modo che i clienti possano avere posti sicuri per legare le biciclette.

La petizione è stata presentata al vicesindaco di Camaiore, Marcello Pierucci (Vice Sindaco e Assessore con delega in materia di Lavori Pubblici e Infrastrutture, Ambiente e Agricoltura) che ha valutato positivamente la richiesta chiedendo all’associazione, in collaborazione con i commercianti, di indicare i posti dove, sentiti i tecnici comunali, è possibile o consigliabile installare le rastrelliere per le biciclette.

 

Fiab Versilia Biciamici ha sottolineato che le rastrelliere più sicure sono quelle ad archetto rovesciato, che consentono di legare la bici al telaio anche in più punti e possono essere installate con densità variabili nei luoghi dove c’è maggiore necessità.


Alcuni fatti sull’uso delle biciclette in Versilia.
La bicicletta è un veicolo sempre più usato in tutta la Versilia, con passaggi di biciclette sulla pista ciclabile del lungomare che vanno da 1.000 bici al giorno in inverno fino a 20.000 bici al giorno nei weekend di alta stagione, superando spesso il numero di auto che transitano in viale Pistelli e in viale Colombo.

Dal punto di vista dei commercianti va inoltre considerato che nello spazio di un singolo posto auto possono trovare parcheggio ben dieci biciclette, che rappresentano altrettanti turisti, residenti e clienti che usano la bici per andare al lavoro, andare al mare, fare acquisti e commissioni di ogni genere.


Chi è la Fiab
La FIAB è un’organizzazione ambientalista. Lo Statuto riporta come finalità principale la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell’ambiente (urbano ed extraurbano).

Si è data un’organizzazione federativa, riunendo oltre 130 associazioni autonome locali, sparse in tutta Italia, che hanno lo scopo di promuovere l’uso della bicicletta sia come mezzo di trasporto quotidiano per migliorare traffico e ambiente urbano, sia per la pratica dell’escursionismo in bicicletta, vale a dire di una forma di turismo particolarmente rispettosa dell’ambiente.

Lo scopo dell’associazione è lo svolgimento di attività nel settore della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente; in particolare promuovendo la bicicletta ed altre forme di mobilità ecologicamente compatibili e sviluppando altre iniziative nel campo della qualità della vita.

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