I furti di bici fanno male al turismo

I furti di bici fanno male al turismo

Estate 2015 a Viareggio: Meta del Turismo sostenibile? E che ce ne importa?

Report di una visita ai campeggi di Viareggio e Tdl da parte di due attivisti di Fiab BiciAmici Versilia per fornire informazione e volantini sulla prevenzione dei furti delle bici che imperversano ogni estate facendoci perdere immagine al nostro territorio ed ospiti che se ne vanno prima del tempo per non tornare mai più.

Viareggio: la rassegnazione.

Partiamo da Viareggio dove nei primi due campeggi i titolari ci fanno rilevare come i furti di bici siano ormai endemici e non sia né prevista né concepita nessuna soluzione in merito. Di fronte ad alcune nostre proposte ci fanno spalluccie dicendoci che avevano proposto al parco di illuminare la strada di via Comparini (forse con faretti a led con pannelli solari autoalimentati?), ma il parco ha detto di no e hanno rinunciato.

Ci dichiarano di essere testimoni ad oggi di almeno 200/300 furti di bici dall’inizio della stagione (Complimentoni!!!) e soluzioni previste: Zero (quali sorveglianza sul vialone, bus navette… macchè, si impegnano solo a sconsigliare i turisti a portare le loro bici di solito molto costose, al mare).

Torre del Lago: le convenzioni fantasma

parcheggiotdl3

Nei campeggi di TDL la situazione sembra migliorare, ci assicurano che (“noi siamo di TDL mica come quelli di Viareggio, Tsé”) insieme agli altri campeggi, hanno fatto delle convenzioni con alcuni parcheggi sulle Marine per cui con un solo euro i turisti possono lasciare la bici tutto il giorno in parcheggi guardati a vista (e con un bel cartello esplicativo che lo ricorda nella loro bacheca anche in inglese). Nel campeggio dopo però, pur avendo esposto un cartello a riguardo (solo in italiano e disegnato a mano) che rimandava a questa presunta convenzione, abbiamo trovato la gentile receptionist al banco che non ne sapeva nulla e quindi non lo consigliava neanche ai turisti.

Dopo essere passati dal punto informativo della pro-loco alla fine del viale dei Tigli lato TDL con omino al computer (tanti volantini, ma nessuna info sulle bici, né sui parcheggi, a parte volantino FIAB), andiamo a scoprire sulla Marina questi famosi parcheggi convenzionati.

In effetti ce n’erano anche per bici (i primi due), ma quello che doveva essere convenzionato non ne sapeva nulla e aspettava ancora la chiusura degli accordi presi (a voce dall’anno scorso) e cartello che dovevano fornirgli i campeggi per rivelare al mondo che lui custodiva anche le bici (ma una scritta da qualche parte lui non lo poteva fare?).

Per finire abbiamo fatto un piccolo reportage fotografico per vedere in sequenza:

bici anche costose (sicuramente di stranieri) lasciate chiuse sul viale Europa a tre o anche quattro alla volta con UNO, dicesi UN lucchetto da 10 euro ad andare bene (e poi dicono che gliele rubano)

Questo slideshow richiede JavaScript.

parcheggi ridicoli, da “far-west” sempre sul viale Europa senza parcheggiatore e cartelli con orari di apertura/chiusura e indicazione di tipologia di mezzi accettati,

bike sharing elettrico (con pensilina fotovoltaica decadente dopo appena un anno e sicuramente non allacciata) del parco Migliarino abbandonato alla malora senza bici e con parchetto annesso in condizioni pietose….ma insomma!

 

Ci chiediamo se questa sia la Viareggio e la Torre del Lago che si meritano i nostri ospiti e che dovrebbero pagare fior di soldi per l’elevata qualità dei servizi resi….?

Sembra evidente che oltre ad informare i turisti, che scopriamo sempre più orientati ad utilizzare la bici, sui dispositivi antifurto e su come chiudere la bicicletta in modo sicuro, è necessario rivedere la politica dei parcheggi per bici sul territorio. Cercheremo di affrontare questo tema con l’Assessore con delega alla mobilità del Comune di Viareggio, Alessandro Pesci, al quale abbiamo chiesto appuntamento già da qualche giorno.

Lascia un commento se vuoi