Strage di Bici – Quale Intermodalità per Viareggio?

Strage di Bici – Quale Intermodalità per Viareggio?

Il concetto base dell’intermodalità è quello di scegliere un mezzo di trasporto in base al tragitto da percorrere. In pratica prima si pensa dove si vuole arrivare e poi quale combinazione risulta essere più efficiente. Questa semplice considerazione da fare prima di uno spostamento permette di muoversi senza scegliere “ad occhi chiusi” l’auto che spesso risulta essere il mezzo meno efficiente e pratico per raggiungere il luogo scelto.

In questa ottica diventano strategiche le infrastrutture quali le stazioni dei treni, i terminal dei bus, i parcheggi scambiatori, le piste ciclabili, i marciapiedi, ecc ecc

In particolare presso le stazioni dei treni si compie, storicamente, proprio questo tipo di scambio che potremmo definire intermodale: si passa dall’auto al treno, all’autobus, alla bici, al tram.

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A Viareggio la stazione dei treni si trova in una posizione centrale rispetto allo sviluppo della città; se da una parte la ferrovia taglia in due Viareggio ostacolando il collegamento ciclabile e pedonale fra i quartieri dall’altro risulta facilmente raggiungibile sia a piedi che in bicicletta.

Per una città come questa che si vuole definire “amica delle biciclette” è essenziale garantire la sicurezza di ritrovare la propria bici ad un parcheggio scambiatore ma uno come quello presso la stazione di sicuro non incentiva l’uso della bicicletta. Più che un parcheggio sembra infatti un self-service per maleintenzionati in cerca di un facile bottino, non ci si stupisca se poi il parcheggio è poco utilizzato e ogni lampione, palo, cartellone della zona è ricercatissimo per legare la bici.

Queste sono alcune considerazioni sugli stalli della stazione:
– Non permettono di assicurare la bicicletta in modo sicuro (si può legare una sola ruota)
– Sono stretti e poco funzionali (si incastrano i manubri)
– Si rischia di ritrovarsi i razzini piegati (le bici, troppo fitte si spingono l’un l’altra facendo leva sulle ruote)
– Sono in una zona defilata,
– Non ci sono cartelli che riportano eventuali politiche municipali di pulizia del parcheggio (si rischia di tornare dalle vacanze e non ritrovare la bici perché rimossa dal municipio reputandola abbandonata)

Visto lo stato attuale degli stalli (deteriorati dalla ruggine) prevediamo che presto debbano essere sostituiti (ne migliorerebbe anche l’estetica della piazza appena ristrutturata) ed allora perché non cogliere l’occasione di pensare ad un parcheggio bici più funzionale?

 

chiudi bene la tua bici

 

Uno stallo come questo è facile da costruire (potrebbe essere fatto da qualche carpenteria della zona) ha costi ridotti, permette una chiusura più sicura (si lega sia ruota che telaio), occupa meno spazio quando non è occupato…. Inoltre è già stato adottato e sperimentato da numerose città in Italia.

Cari Amministratori: le Proposte ci sono adesso servono i fatti!

 

6 pensieri riguardo “Strage di Bici – Quale Intermodalità per Viareggio?

  1. Dall’altro lato della stazione, all’ingresso del sottopassaggio pedonale, c’è anche un assurdo “giardinetto” di cemento con panchine che sarebbe perfetto come parcheggio per bici — ma dove le bici non possono neppure entrare perché dovrebbe servire come parco per i passanti… salvo che è totalmente privo di ripari e quindi sotto il sole a piombo tutta l’estate 🙂

  2. Ecco il luogo: si tratta del rettangolo con la stella: http://goo.gl/maps/0e061
    È una specie di cortile desolato, di fianco allo scivolo per il sottopassaggio, sotto il sole d’estate, con due panchine, progettato per il riposo dei passanti ma totalmente inospitale e privo di attrattive per gli stessi. Sarebbe invece adattissimo come parcheggio per bici, per i ciclisti provenienti dalla zona a monte della ferrovia…

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