La qualità dell’aria a Viareggio

La qualità dell’aria a Viareggio

In questi giorni la notizia rimbalza sui social media: Italia maglia nera in Europa per decessi dovuti all’inquinamento atmosferico.

In Italia l’inquinamento atmosferico causa circa 84mila morti premature l’anno. Il nostro Paese in questo è in testa in Europa dove lo smog continua ad essere responsabile di oltre 520mila morti premature ogni anno. Il dato arriva dal nuovo report dell’Agenzia europea per l’ambiente (AEA o EEA) sulla qualità dell’aria in Europa” (Qualenergia.it).

Sono perciò andato a vedere come stanno le cose per Viareggio.

Prima cosa da sapere è che a Viareggio è presente una sola centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria gestita da ARPAT.

Dove si trova?

Se non lo sapete, potete trovare la centralina nel parcheggio su via Maroncelli davanti al cimitero.

centralinasmogviareggio

Mi nasce subito una considerazione: via Maroncelli è sicuramente una strada interessata da un traffico automobilistico di tutto rispetto, però la centralina si trova in un parcheggio, fra il cimitero ed il polmone verde della pineta.

Mi immagino, quindi, che le condizioni monitorate non siano peggiori di zone come Largo Risorgimento, via Aurelia Sud nel tratto fra Esselunga e Penny Market, la zona intorno alla stazione, via San Francesco, via Regia, la zona del centro commerciale naturale….

Ma non c’è una centralina anche su Largo Risorgimento?

No, quella è dismessa da tempo immemorabile, ne resta soltanto il guscio.

Cosa dice l’unica centralina della Versilia?

Con grande rammarico la centralina ha segnato un superamento della soglia PM10 (50 micro grammi per metro cubo) per 4 giorni consecutivi (dal 29-11 al 2-12 compreso)

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Se, in questi giorni, avete avuto difficoltà a respirare o avete avvertito un pizzicore alla gola, potrebbe proprio essere per l’alta concentrazione di PM10 nell’aria che respirate. (vedi effetti PM10 sulla salute)

La cosa strana è che questo tratto di strada è stato interessato, proprio in questi giorni, da una diminuzione del traffico dovuta a lavori di rifacimento del marciapiede qualche centinaio di metri prima della stazione.

4 giorni di superamento della soglia non costituiscono certo la condizione per adottare provvedimenti come il blocco delle auto o la famosa circolazione a targhe alterne, però ci sarebbe da chiedersi se non sia il caso di pensare ad una diversa collocazione della strumentazione per verificare la qualità dell’aria nelle zone forse più sensibili perché è facile immaginare che l’aria intorno al cimitero serva ahimè a ben pochi.

Avere a disposizioni dati più precisi riguardo alla qualità dell’aria del centro di Viareggio potrebbe, infatti, essere utile ai fini di una corretta progettazione del piano del traffico. (L’iter è già partito)

Ci tengo comunque a ricordare che i ciclisti, contrariamente a quanto si possa pensare, sono meno esposti all’inquinamento atmosferico rispetto a chi si trova all’interno dell’abitacolo di un’auto come diversi studi hanno dimostrato.

AGGIORNAMENTO 23/12/2015:

Superato il limite PM10 undici volte in meno di un mese:

pm10

Aggiornamento al 27/12/2015: PM10 continua lo sforamento anche dopo natale.

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