La Toscana per le Apuane: mobilitazione in difesa del PIT

La Toscana per le Apuane: mobilitazione in difesa del PIT

FIAB Versilia BiciAmici ha deciso di schierarsi in difesa del Piano Paesaggistico e partecipare, insieme ad altre associazioni ambientaliste, alla mobilitazione organizzata per far sentire la voce di chi si impegna per un ambiente di qualità, più vivibile, compatibile.

La toscana per le Apuane

Il 10 marzo il Consiglio Regionale voterà. Noi vogliamo che il Piano Paesaggistico, equilibrato e moderato, sia votato così com’è e che si inizi un percorso di tutela delle Alpi Apuane e del paesaggio Toscano in generale.

Per questo ci uniamo alle altre 40 associazioni ed invitiamo tutti a manifestare a Firenze, il 7 marzo 2015, ore 16, in Piazza Duomo.

(portate una maglietta bianca, serve per il flash-mob)

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WEB/logistica/programma: Salviamoleapuane.org

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Un Piccolo riassunto delle vicende

BiciAmci è un’associazione che si occupa di mobilità ciclistica e possiede un’anima ambientalista che non le permette di tirarsi indietro in casi come questo. Ci siamo riconosciuti pienamente nelle considerazioni scritte dalla Sindaca di Fosdinovo nella lettera aperta al presidente Rossi che riportiamo qui sotto facendole anche nostre:

Caro Presidente,

Ti scrivo da Fosdinovo, il mio Comune, dove sono Sindaca.

Fosdinovo, Bandiera Arancione del Touring, è uno dei 10 “Borghi del buon vivere” individuato dalla Regione Toscana per Expo, il borgo più visitato in Lunigiana, e sta cercando faticosamente di creare una realtà economica basata sul turismo, l’ambiente, l’agricoltura. Il nostro lavoro è caparbio, tenace e minuzioso, tenta di combattere la crisi e la fragilità del territorio, vuole valorizzare le risorse paesaggistiche che la natura ci ha donato e quelle architettoniche frutto di una storia secolare. Abbiamo paesaggi che scorrono visivamente dalle vette innevate delle Apuane fino allo scorgere isole lontane, Capraia, Gorgona e Corsica. Fosdinovo è, da alcuni anni, in pericolo. Fosdinovo si trova, ahimè, tra il bacino marmifero del monte Sagro, nel Parco delle Apuane e il porto della Spezia (…Liguria!) da dove si intendono far partire le polveri delle vette sbriciolate delle Apuane. Questo, senza nessuna ricaduta economica rilevante in Regione Toscana, e nessuna nel mio Comune, che, al contrario, ne avrebbe solo danni enormi. Il passaggio di mezzi pesanti può solo danneggiare ulteriormente una rete stradale fragile e in parte già provata da eventi naturali. Metterebbe a rischio la sicurezza dei cittadini residenti nei borghi storici che tali mezzi dovranno attraversare. A tutto ciò si aggiungerebbe l’inquinamento causato dalla dispersione nell’ambiente delle polveri sottili che i detti mezzi trasportano. La Regione Toscana ha investito e investe in Lunigiana: la via Francigena a piedi, in bicicletta o a cavallo, il progetto “terre incolte” per restituire all’agricoltura terreni, combattendo il dissesto idrogeologico, ad esempio.

Il Piano Paesaggistico della Toscana era l’illuminato tentativo di dare ordine a politiche schizofreniche del passato, per dare riconoscimento alle differenza delle vocazioni territoriali senza violentarle, definendo finalmente i confini di realtà industriali e di altre e diverse, in cui economie altrimenti destinate alla povertà possano trovare opportuno rilancio. Per questo mi unisco, assieme ai cittadini, al PD Fosdinovo, alle Associazioni ambientaliste locali, al FAI – Fondo Ambiente Italiano, Legambiente, WWF Italia e Italia Nostra, all’appello lanciato contro gli ultimi avvenimenti accaduti nel percorso di approvazione del Piano Paesaggistico Regionale. Mi auguro che si possa finalmente avviare l’uso consapevole e sostenibile di un territorio di alto valore come quello delle Apuane restituendo alle comunità ciò che Natura ci ha dato”.

La Sindaca di Fosdinovo – Camilla Bianchi

ApuaneAdesioni (in ordine alfabetico):

  • ABC Alleanza Beni Comini di Pistoia
  • Acquabenecomune Pistoia e Valdinievole
  • AEliante
  • AGAT Associazine Guide Ambientali Toscane
  • AOTL Associazione Operatori Turistici Lunigiana
  • Amici delle Alpi Apuane
  • Amici della Terra
  • Associazione Guidel Parco delle Alpi Apuane Associazione Aquilegia Natura e Paesaggio Apuano
  • Associazione per la tutela ambientale della Versilia
  • CAI
  • Carrara Assemblea Permanente
  • Cittadinanza Attiva per Bagno a Ripoli
  • Comitato Ampugnano
  • Comitato No Tunnel TAV Firenze
  • Comitato per Campiglia
  • Comitato per la salvaguardia della Montagnola
  • Comitato per la tutela e la difesa della Val d’Elsa Senese CMS
  • FAI
  • FIAB Versilia BiciAmici
  • Guide Ambientali Escursionistiche dell’Associazione InFormAzione Sostenibile
  • Italia Nostra
  • Spazzavento onlus
  • Legambiente
  • Lo Spirito della Montagna
  • LUCCABENECOMUNE
  • Mountain Wilderness
  • PerUnaltracittà Firenze
  • Per un’altra Pistoia
  • PerunaltraVaglia
  • RETE AMBIENTALE VALDISIEVE:
  • Associazione “Vivere in Valdisieve”.
  • Associazione Valdisieve, Comitato Valdisieve
  • PassoBarbasso
  • ReTe dei Comitati per la Difesa del Territorio
  • Salviamo le Alpi Apuane
  • Salviamo le Apuane
  • Società degli Amici di Ronchi e Poveromo
  • Rete Ambientale della Versilia
  • USB Toscana
  • WWF

Adesioni da forze politiche

  • Buongiorno Toscana
  • Federazione dei Verdi Massa Carrara
  • Movimento 5 Stelle Toscana
  • Partito Comunista Toscana

Per aderire: adesione@salviamoleapuane.org

Un pensiero riguardo “La Toscana per le Apuane: mobilitazione in difesa del PIT

  1. Presidente Rossi,

    per piacere non parliamo per slogan, ma apriamo gli occhi e guardiamo le reali condizioni in cui versano le nostre Alpi Apuane. Le cave NON sono un paesaggio nel paesaggio, sono un insulto ambientale e un’aggressione al patrimonio che dobbiamo lasciare alle generazioni future.
    Vorrei portarti sopra a Colonnata; vorrei portarti al Passo della Focolaccia e alla Tacca Bianca. Vorrei portarti a Foce di Pianza e in val Serenaia. E ti verrebbe da piangere prima ancora che la rabbia.

    In ognuno di questi luoghi, se si vuole, c’è abbastanza per poter creare opportunità di lavoro immediato e di sviluppo futuro, e invece si continua a sventrare. E ce ne sono tanti altri di posti così, sia nel versante marittimo che in quello garfagnino. E se queste opportunità non si sanno sfruttare, beh, questa è un’incapacità di chi amministra, e magari anche degli amministrati, ma non può significare che allora le Apuane si devono sfruttare nell’unico modo che sembra conosciuto, distruggendole con le cave. Se ho un bellissimo bosco, ma non so renderlo praticabile e non ci va nessuno, questo non significa che allora sia meglio farne legna da ardere!

    Basta così, è già più che troppo. E c’è da pulire e bonificare per i prossimi vent’anni almeno. Non esiste, non è possibile andare avanti così. Mi vergogno di essere toscano

    Come cittadino toscano pretendo dunque che il piano paesaggistico della regione venga approvato così come era prima del maxiemendamento.

    Stefano Pinori
    Pontedera

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