La mistificazione della Bici: arriva il cicloturismo virtuale

La mistificazione della Bici: arriva il cicloturismo virtuale

Avete presente la bicicletta?

Quella che si usa all’aria aperta, che migliora la nostra salute ed il nostro umore? Quella che fa bene all’ambiente ed al portafoglio?

Siamo impegnati a diffonderne l’uso, creando le migliori condizioni possibili perché spostarsi in bicicletta sia sempre più sicuro e comodo perché convinti dei vantaggi che ne possono derivare per tutti.

Ma non avremmo sbagliato tutto?

Oggi l’ANSA ha diffuso la notizia che è nata Cityclette: “la bicicletta che serve per far viaggiare i nonni con la fantasia

la bici virtuale si chiama Cityclette
la bici virtuale si chiama Cityclette

Si tratta di una cyclette integrata a dei sensori di movimento che comunicano ad un pc i movimenti del ciclista. Il computer riproduce le immagini in movimento recuperate da Google  che simulano un viaggio in accordo con la velocità di pedalata; con il manubrio si può scegliere di girare ed imboccare le strade simulando anche la libertà di movimento.

Il macchinario è pensato per gli anziani che così potranno svolgere la loro attività fisica e visitare città e campagne percorrendo strade in totale sicurezza.

Forse sarà uno strumento utile a rendere più piacevole la riabilitazione.. Ma per noi rappresenta:

  • Una resa totale: non è sicuro andare in bici per le strade, allora portiamo la bici in casa.
  • Una Mistificazione: perché viene completamente snaturata la bicicletta

 E voi? Continuerete a pedalare in strada o collegherete la vostra bici ad un PC?

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