Ponte “ciclopedonale” vietato alle Bici. Ci risiamo! #iocipasso

Ponte “ciclopedonale” vietato alle Bici. Ci risiamo! #iocipasso

Ci risiamo! È di nuovo colpa delle biciclette!

Questa volta a dirlo sarebbe Fabrizio Morelli: Segretario Generale dell’Autorità Regionale Portuale.

In un’ordinanza (n°8) datata 2 Ottobre  stabilisce che al fine di preservare la pavimentazione del ponte ciclopedonale sul Canale Burlamacca si fa divieto di circolare alle biciclette prevedendo multe fino a 309€.

Ci troviamo di fronte ad un vero paradosso: un’opera realizzata con lo scopo di far transitare bici e pedoni viene pavimentata in maniera giudicata poco idonea, quindi si scarica il problema sull’utenza ciclistica.

Per questo motivo stamattina abbiamo provveduto a protocollare una lettera presso Autorità Regionale Portuale per manifestare il nostro disaccordo, acquisire la documentazione, capire le motivazioni.


 Viareggio, 7-10-2014

Al Segretario Generale Autorità Regionale Portuale, dr Fabrizio Morelli

Oggetto: divieto circolazione biciclette su passerella ciclopedonale della ciclabile F. Coppi sul Canale Burlamacca

In relazione all’articolo pubblicato sul Tirreno del 07/10/2014, “E sulla passerella del molo spuntò il divieto alle bici”, l’associazione FIAB Versilia Biciamici intende esprimere la sua forte preoccupazione e contrarietà per un divieto che, se applicato, arrecherebbe un grave danno alla mobilità sostenibile in Viareggio.

Le motivazioni che compaiono sul giornale, di un provvedimento inteso a garantire “una circolazione compatibile con la tipologia strutturale del fondo sistemato come elemento di arredo urbano” e ad agevolare “il passaggio pedonale fra le due sponde del canale“, ci paiono francamente assurde (i materiali vanno scelti anche secondo criteri di efficienza ed economicità, non solo estetici), anacronistiche (i ciclisti usano la bicicletta per spostarsi, non solo per passatempo) e in forte contrasto con l’originaria destinazione della passerella, concepita anche come prosecuzione in direzione sud della ciclabile che corre sul lungomare (il famoso tracciato della ciclovia Tirrenica individuato dalla Regione Toscana). Tanto più in un frangente in cui, data la chiusura del “ponte girante” e la predisposizione di una passerella di emergenza non ciclabile, la circolazione delle biciclette risulta già fortemente penalizzata.

Non vorremmo, infatti, che fossero gli utenti a pagare le conseguenze di una errata progettazione o esecuzione dei lavori.

Infine, per quanto riguarda l’eventuale conflitto con i pedoni (sul quale non risulta casistica di pubblico dominio), suggeriamo che una prima soluzione debba essere cercata nel dividere i flussi mediante una opportuna colorazione a terra.

Certi che vorrà prendere in seria considerazione le nostre osservazioni, gradiremmo prendere visione del provvedimento emanato e concordare un incontro con un Vostro responsabile. Restiamo quindi in attesa di un Suo gentile riscontro, riservandoci, nell’eventualità, di intraprendere tutte le azioni necessarie a tutelare l’utenza ciclistica e la cittadinanza.

Cordiali saluti

(Protocollo 2522)

in verde i percorsi ciclabili secondo Google Maps
in verde i percorsi ciclabili secondo Google Maps

Una lista di cose che saremmo curiosi di capire.

  • La pavimentazione del ponte è stata rifatta per ben 3 volte dall’apertura ad oggi. Perché insistere con lo stessa soluzione quando è evidente che non è funzionale?
  • Proprio Morelli racconta quali sono i problemi di questo ponte in un articolo de “Il Tirreno” a seguito dei recentissimi lavori di manutenzione: “È innegabile che il sistema di giunzione iniziale non ha funzionato. Così che sono saltate tante giunzioni perché c’era un indebolimento della sezione che non doveva creare problemi ed invece li ha creati. Abbiamo agito affinché, oggi, la pavimentazione abbia lo stesso spessore per tutto il suo sviluppo. E c’è la ragionevole speranza di non dover rimetterci mano per un po’ di anni”. Perchè adesso, improvvisamente, è colpa delle biciclette?
  • Quale differenza intercorre fra una persona di 70Kg su una bici di 13Kg  ed una persona di 80-90Kg? Esiste davvero una perizia tecnica che individua nel traffico ciclistico la causa del cedimento della pavimentazione?
  • Negli articoli sulla stampa locale si accenna a conflitti pedoni-ciclista. A noi però non risultano incidenti e ci si drizzano i peli a sentire queste parole che sembrano invece una triste giustificazione; basterebbe infatti segnare una linea a terra per separare eventualmente i flussi. Vogliamo ricordare che anche nel caso di via Fratti fu sbandierato il vessillo di una maggiore sicurezza ma l’Amministrazione Comunale si accorse poi dell’errore anche grazie al coinvolgimento del Ministero di Trasporti a seguito di un nostro ricorso.
  • Il “Ponte di Pisa” e “Ponte Girante” collegano il centro di Viareggio con i quartieri Darsena e Campo D’Aviazione ma sono privi di ciclabili. Senza il ponte ciclopedonale della Passeggiata come potranno le bici attraversare in sicurezza il canale?

Due opere a confronto

Il ponte ciclopedonale sul Fosso dell’Abate: in legno e senza problemi

terrazza repubblica 4

Il ponte ciclopedonale sul Canale Burlamacca: la pavimentazione in legno è stata rifatta 3 volte.

ciclabile passeggiata1


Rassegna stampa e link utili:

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