Un sogno a pedali

Un sogno a pedali

Sogno una Viareggio differente da quella che ho sempre conosciuto, molto più vicina a quella che hanno raccontato i miei genitori: una città che si muove su due ruote, mosse da pedali.

logoI viareggini sono tutti in forma, l’aria è pulita ed i suoni dei campanelli rallegrano i bambini. I rumuori del traffico sono lontani e tutti dormono meglio forse è per questo che sorridono. Le strane devianze dalle statistiche sulla mortalità sono un ricordo lontano, adesso a Viareggio si sta meglio e ci si ammala di meno. I Viareggini sulle 2 ruote salutano quelli in ciabatte quando si incontrano nelle vie senza automobili, i bambini giocano per strada, gli anziani si muovono più sicuri, la gente si conosce.

I turisti scendono dal treno, arrivano da Firenze, da Lucca e da Pisa; imboccano la ciclabile che li porterà al parco, poi andranno tutti al mare per un bagno prima di cena. Qualcuno tornerà anche questo inverno per provare la romanticissima ciclabile lungo la spiaggia dove si osservano i meravigliosi tramonti invernali ma solo fino a quando inizia la stagione. Ormai non si contano più i bicialberghi, le ciclofficine, gli stalli per il parcheggio delle biciclette intorno ai bar, ai chioschi e ai negozi sono pieni. Sui cartelloni per le affissioni ci sono i manifesti del grande congresso annuale sulla mobilità finanziato dall’Unione Europea. Siamo diventati un modello da seguire.

Ho sognato il futuro o qualcosa che somiglia al passato. Sono di Viareggio ed ho nel sangue mare, vento, bici e libertà.

 

BICICLETTE LIBERE!

Mario Andreozzi

3 pensieri riguardo “Un sogno a pedali

  1. Questo è il sogno di chi ama Viareggio e noi di Biciamici siamo qui per realizzarlo.

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