Zona 30 for dummies

Zona 30 for dummies

Una brevissima guida alla zona 30; al termine della lettura ne saprete più del progettista medio. Pavoneggiatevi al bar parlando di Woonerf!

 


Zona 30

Definizione: La zona 30 è una forma di intervento urbanistico per la moderazione del traffico nella viabilità urbana.
È stata introdotta in Italia nel 1995 all’interno delle direttive per la redazione dei Piani Urbani del Traffico.

zona 30 cartello ingresso
zona 30 cartello ingresso

Una Zona 30 è un’area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 30 chilometri orari invece dei consueti 50 previsti dal codice stradale in ambito urbano.
Nelle Zone 30 il progetto deve prevedere interventi che favoriscono pedoni e ciclisti come la riduzione dello spazio per la circolazione delle auto a favore di quello riservato alle piste ciclabili e ai percorsi pedonali, e la creazione di aree adibite a scopi sociali. Per ridurre la velocità dei veicoli si possono usare elementi di moderazione del traffico e della velocità. (Wikipedia)

Alcuni vantaggi:

Moderazione del traffico
effetti della riduzione della velocità
perché 30?
effetti pratici riduzione della velocità

Approfondimento: Zona 30 perchè?Zona 30 e lode

 


Moderazione del traffico

Definizione: Con moderazione del traffico (in inglese traffic calming) s’intendono tutte le tipologie di intervento (singole o combinate tra loro) realizzate ovunque si vogliano ridurre gli effetti negativi prodotti dal traffico e dalla velocità dei veicoli.

La moderazione del traffico è particolarmente indicata per le cosiddette zone sensibili, che si trovano a ridosso di servizi pubblici o privati di primaria importanza, tra i quali scuole, farmacie, ospedali/centri medici, zone commerciali, uffici pubblici, teatri, chiese ecc. Una diffusa applicazione è nelle zone prettamente residenziali, spesso di nuova urbanizzazione, o per riqualificarle nel caso di eredità di sviluppi o pianificazioni che ne hanno inficiato la vivibilità. Anche le zone commerciali, soprattutto se con alta densità di piccola distribuzione, possono godere ampiamente degli effetti di aumentata vivibilità generati dalla moderazione del traffico. (Wikipedia)

Tecniche moderazione velocità:

Abbiamo mantenuto i termini in inglese per facilitare la ricerca su web per eventuali approfondimenti.

  • Speed Humps (dossi artificiali)
    • Evoluzioni delle Speed Humps sono le Speed Tables (dossi artificiali a profilo trapezoidale), le Raised Crosswalks (dossi artificiali che fungono da attraversamento pedonale) e le Raised Intersections (isole rialzate estese a tutta l’intersezione).
  • Textured Pavements (pavimentazione stradale in rilievo)
  • Traffic Circles (rotatoria compatta)
  • Chicanes (o serpentine, disassamenti)
  • Narrowing (restringimenti)
  • Ripristino del doppio senso al posto del senso unico

Tecniche di moderazione del traffico:

  • Trasformare intersezioni/incroci in “cul de sac” (vicoli ciechi)
  • Limitare il traffico ai soli veicoli autorizzati (ZTL – piano della logistica)
  • Separatori di mezzeria
  • Chiusura di strade per creare zone pedonali (prevalenza pedonale, bici consentite, accesso ai soli mezzi autorizzati)

Alcuni esempi:

Approfondimenti: La moderazione del traffico – FIAB

 


Woonerf:

Definizione: Un woonerf (in lingua olandese: “area condivisa”) è una strada dove pedoni e ciclisti hanno la precedenza e dove, grazie a una serie di accorgimenti, gli automobilisti sono costretti ad adottare comportamenti di guida più prudenti.

Nella progettazione è previsto che la sede stradale e i marciapiedi siano posti sullo stesso livello, in modo tale da favorire uno stile di guida prudente da parte degli automobilisti. (Wikipedia)

Alcuni esempi:

 


 

Per ulteriori approfondimenti:

Zona 30 più sicurezza. La promozione della mobilità sostenibile

5 pensieri riguardo “Zona 30 for dummies

Lascia un commento se vuoi